Regione
Toscana 
Elettrosmog e Catasto RTV
Il Consiglio del Comitato Regionale Toscana e' lieto di comunicare che dopo vari incontri tenuti tra l' Amministrazione Regionale e i Rappresentanti dell' A.R.I. e' stata apportata una modifica alla Legge Regionale 54/2000 e alla Delibera di Giunta Regionale n. 518 del 31/05/2004, semplificando al massimo quanto previsto dalle Leggi di cui sopra, occorre solo una semplice comunicazione* da inviare al catasto Regionale degli Impianti di Radiocomunicazione presso ARPAT.
* disponibile su questo sito alla pagina Documenti (oppure cliccare sulla parola comunicazione per scaricare il modulo)
Segue breve cronistoria:
22 Luglio 2004
L’importanza che i Radioamatori hanno avuto ed hanno nell’ambito della Protezione Civile è nota, purtroppo o per fortuna, solo ai più sfortunati. Con la loro presenza nelle Prefetture e presso i Comuni i Radioamatori sono chiamati a svolgere l’attività di collegamento radio nelle situazioni di massima emergenza e lo stesso “Metodo Augustus”, adottato dal sistema di PPCC italiano, ritiene questa attività strategica ed indispensabile per ogni Centro Operativo. Infatti recentemente la Regione Toscana si è interessata ai Radioamatori per l’installazione e l’esercizio di stazioni radio con apparati radioamatoriali e personale A.R.I. per la copertura di tutto il territorio regionale proprio ai fini di Protezione Civile e l’Associazione sta dando tutta la propria collaborazione per portare a termine questa importante iniziativa.
L’attività del Radioamatore, che viene iniziata per puro diletto e per curiosità scientifica, è stata e sarà determinante per le scelte di vita di tanti giovani e non giovani che ad essa si sono avvicinati; sono stati tanti i personaggi che avendo iniziato come radioamatori hanno inciso poi profondamente nella storia scientifica ed industriale del nostro paese.
Per finire, i Radioamatori Toscani dopo aver ben esaminato le varie proposte di legge presentate durante l’audizione suddetta, si ritengono sostanzialmente insoddisfatti della PdL 345 effettuata dalla Giunta Regionale, ben disponibili al PdL “Carraresi” che propone l’esonero dei Radioamatori lasciando l’obbligo di comunicare la sola esistenza di ogni stazione ai soli fini di censimento, mentre si riconosce un notevole passo avanti con la PdL 362 presentata dal consigliere Roggiolani proponente per la nostra categoria una normativa a sé, come in effetti necessita la nostra condizione rispetto ad altri soggetti come le aziende.
Ringraziando anticipatamente per ogni vostra possibile azione di sostegno alle richieste dei radioamatori toscani, porgo i pi ù distinti saluti.
A.R.I . Comitato Regionale della Toscana
Stamattina
presso la Regione Toscana si è tenuta la conferenza stampa del Consigliere dei
Verdi Roggiolani per presentare la sua proposta di modifica alla LR 54/2000
(Elettrosmog). Alla Conferenza Stampa è intervenuta Beatrice Bardelli,
coordinatrice dei Comitati contro l'elettrosmog, ed il sottoscritto in qualità
di portavoce dell'ARI-CRT.
Roggiolani e Bardelli hanno spiegato le loro motivazioni ed i contenuti della
loro proposta di modifica alla LR 54/2000 richiamando entrambi più volte
l'incongruenza di coinvolgere i Radioamatori in questa normativa.
Nel mio intervento ho spiegato chi siamo e cosa facciamo, ho rilevato che la
Giunta non ci è venuta incontro se non in maniera molto blanda e insufficiente,
ho quindi evidenziato che l'emendamento presentato da Carraresi (UDC) e da
altri 6 Consiglieri Regionali è una soluzione ottimale in quanto
"esenta" i radioamatori dalla legge ed ho espresso interesse per
l'opportunità di avere una "regolamentazione radioamatoriale
apposita" come prospettato dalla proposta Roggiolani e sostenuto anche dai
comitati contro l'inquinamento elettromagnetico. Ho poi sottolineato come le
motivazioni che ci spingono a contrastare la LR 54/2000 e le proposte di
modifica della Giunta sono state comprese da uno schieramento trasversale alle
coalizioni politiche presenti in Consiglio Regionale, dando ancora maggiore
peso alle nostre tesi e riconoscendo ai Radioamatori la giusta importanza.
Direi che l'obiettivo di spiegare chi siamo e cosa vogliamo alla stampa è stato
raggiunto: ora vediamo se mi sono saputo spiegare e se ci daranno sufficiente
importanza da pubblicare qualcosa.
Ho già ricevuto qualche critica, segno che c'è attenzione al problema, riguardante
l'aver preso parte ad una conferenza stampa convocata da una specifica parte
politica. Come ho già risposto a voce a qualcuno questa è stata la prima
occasione vera per diffondere il nostro problema attraverso i mezzi di
informazione e non significa assolutamente aver affiancato un partito politico
a sfavore di un altro. Se e quando qualunque organizzazione, politica o di
pensiero, vorrà discutere o presentare problemi connessi con l'attività
Radioamatoriale sarà sempre doveroso da parte dell'ARI partecipare, premesso
che si tratti di confronti chiari e costruttivi. Vi ricordo che l'Associazione
è "apolitica ed aconfessionale" e deve "tutelare gli interessi
dei Soci nei confronti di Enti similari ed assiterli nei rapporti con la Pubblica
Amministrazione" come recita lo Statuto ARI agli Artt.3 e 4. Ed a questo
mi sono attenuto.
Adesso la parola passa alle Commissioni del Consiglio (quarta e sesta) e quindi
al Consiglio stesso. Per adesso pare che il voto su queste modifiche alla LR
54/2000 sia atteso per settembre ma si tratta di una voce: staremo a vedere.
Cosa possiamo fare adesso:
1) spiegare la situazione alle amministrazioni con le quali chiunque di noi
(radioamatore dell'ARI e non) ha motivo di collaborare e richiedere un formale
appoggio facendogli inviare comunicazione al Presidente della Regione Toscana;
2) coinvolgere chiunque possa spiegare la posizione dei radioamatori e
veicolarne l'informazione ai vertici regionali, alla stampa o qualunque mezzo
di informazione;
3) divulgare queste notizie attraverso i vostri consueti mezzi di comunicazione
ai soci (radio, packet, voce, giornalini di sezione, ecc.) per informare i soci
al meglio.
4) seguire le notizie sul sito www.ariscandicci.it dove cercherò di mettere più
informazioni possibili per tutti.
Vorrei concludere ringraziando tutti coloro che hanno collaborato ad ogni
iniziativa per contrastare la LR 54/2000, profondamente ingiusta nei nostri
confronti, tutti quelli che sono venuti alla conferenza stampa (soprattutto chi
non è potuto entrare perchè in pantaloncini corti), tutti coloro che con le
loro osservazioni e critiche costruttive ci hanno permesso di fare meglio,
tutte le famiglie di queste persone che hanno sopportato le assenze per
riunioni e telefonate.
Cordiali 73 da Leonardo, IZ5FSA
10 Settembre 2004

FINALMENTE il 27 Settembre 2004
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE |
ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 27-09-2004 (punto N. 22 )
Delibera |
N .964 |
del 27-09-2004 |
Proponente |
TOMMASO FRANCI |
DIREZIONE GENERALE POLITICHE TERRITORIALI E AMBIENTALI |
Pubblicita’/Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale |
Dirigente Responsabile:Marco Casini |
Estensore: Luigi Giardina |
Oggetto: |
Modifiche alla delibera di Giunta regionale n. 518 del 31.05.2004. "Modalità relative alla presentazione da parte dei gestori degli impianti delle dichiarazioni ai sensi del comma 2 lettera e) dell'art. 4 della L.R. 6 aprile 2000 n. 54. Catasto regionale degli impianti ad esclusione di quelli rientranti nelle modalità di cui alla D.G.R. 795/2003", relativamente alle dichiarazioni inerenti gli impianti radioamatori. |
Presidente della seduta: |
CLAUDIO MARTINI |
Segretario della seduta: |
CARLA GUIDI |
Presenti: |
||
TITO BARBINI |
PAOLO BENESPERI |
CHIARA BONI |
AMBROGIO BRENNA |
SUSANNA CENNI |
RICCARDO CONTI |
TOMMASO FRANCI |
MARCO MONTEMAGNI |
ANGELO PASSALEVA |
ENRICO ROSSI |
MARIA CONCETTA ZOPPI |
Note:
LA GIUNTA REGIONALE
Vista la Legge n. 36 del 22 febbraio 2001 “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici” che all’art. 8, comma 1, lettera d) attribuisce alle regioni la competenza della realizzazione e la gestione di un catasto delle sorgenti fisse dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
Vista la Legge Regionale n. 54 del 6 aprile 2000 "Disciplina in materia di impianti di radiocomunicazione", che all’art. 5 disciplina la formazione del catasto regionale degli impianti di radiocomunicazione presso l'Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPAT);
Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 518 del 31/05/2004 con la quale sono state definite ai sensi dell’art. 4, comma 2, lettera e) della Legge Regionale 54/00 le modalità relative alla presentazione, da parte dei gestori degli impianti radiotelevisivi e degli altri già non ricompresi nella d.g.r. n. 795 del 4 agosto 2003, delle dichiarazioni ai fini della formazione e dell'aggiornamento del catasto regionale degli impianti;
Viste le numerose richieste di semplificazione pervenute da parte dei radioamatori della documentazione da presentare ai fini della formazione del catasto, in considerazione della particolare natura delle attività radioamatoriali;
Riconosciuta la particolare natura degli impianti radioamatoriali del tutto diversa da quella degli impianti di radiodifussione radiotelevisiva e degli altri impianti rientranti nel campo di applicazione della legge regionale n. 54/00;
Visti i problemi riscontrati finora dai radioamatori nella compilazione delle dichiarazioni previste dalla deliberazione di cui sopra come si deduce dall’esiguo numero delle stesse pervenute all’Arpat, così come affermato con nota n. 23504/11 del 21.9.2004 dal responsabile del settore tecnico SIRA;
Riconosciuta pertanto l'opportunità di una modifica della deliberazione di cui sopra limitatamente alle dichiarazioni relative agli impianti radioamatoriali;
Di integrare la deliberazione G. R. n. 518 del 31/05/2004 con le disposizioni di cui all'allegato 1, facente parte integrante della presente deliberazione.
Il presente provvedimento è soggetto a pubblicità ai sensi della Legge Regionale 9/95 in quanto conclusivo del procedimento amministrativo regionale. In ragione del particolare rilievo del provvedimento, che per il suo contenuto deve essere portato alla piena conoscenza della generalità dei cittadini, se ne dispone la pubblicazione per intero, compreso l’allegato, sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell’art. 2 comma 3, del L.R. 18/96.
SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE |
|
VALERIO PELINI |
|
Il Dirigente Responsabile |
|
MARCO CASINI |
|
Il Direttore Generale |
|
ROBERTO FORZIERI |
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE
La presente copia, composta di n. 1 pagine di cui una di frontespizio e questa pagina di attestazione, riprodotta mediante sistemi informatici per uso amministrativo interno e per uso di altri pubblici uffici.
E’ CONFORME ALL’ORIGINALE DELL’ESTRATTO DEL VERBALE DELLA SEDUTA.
L’originale dell’estratto del verbale sottoscritto dal Direttore della Direzione Generale competente per la Segreteria della Giunta e il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della seduta sono conservati presso la Segreteria della Giunta sotto la responsabilità del Direttore Generale Valerio Pelini .
La presente copia è riprodotta secondo le modalità previste dall’art. 6 quater della L.15.3.1991 n.80 e dall’art. 3 del D.LG 12.2.1993 n.39.
ALLEGATO 1
Le disposizioni di cui alla deliberazione di giunta regionale n. 518 del 31/05/2004 sono integrate dai seguenti elementi:
1. E' consentito presentare da parte dei radioamatori la scheda allegata in alternativa alle schede contenute nella delibera di cui sopra.
2. Nel caso in cui il radioamatore si avvalga della facoltà di cui al punto 1 questi fornirà le informazioni tecniche sugli impianti, qualora gli vengano richieste, in caso di eventuali controlli ai sensi dell'articolo 9 della legge regionale 54/00.
3. Gli impianti radioamatoriali soggetti a dichiarazione ai sensi della DGR n 518/2004 così come integrata dalle presenti disposizioni, sono gli impianti installati in grado di trasmettere indipendentemente dal loro effettivo utilizzo che ne è stato fatto o che è previsto ne sia fatto.
SCHEDA RADIOAMATORE
Al catasto Regionale degli Impianti di Radiocomunicazione
presso ARPAT
via Nicola Porpora 22
50144 Firenze
OGGETTO: Disciplina in materia di impianti di radiocomunicazione - Catasto
Il sottoscritto ……………………………, residente nel Comune di …………………………. Prov .….. in Via …………………..…………. nr ……...., CAP …….…… telefono ……………………….…..… e-mail ……..………..…………………………….... Codice Fiscale……….…………..……………….
Titolare Patente nr …………..…….…. e della autorizzazione generale nr…………………………..di classe …… rilasciata da…………………..………………………………….. in data …………………,
dichiara in ottemperenza a quanto previsto dalla legge regionale 54/00, la presenza, relativamente ai comuni indicati, dei seguenti impianti/stazioni radioamatoriali installati relativi alla suddetta autorizzazione generale o dei quali è comunque il soggetto responsabile:
1. Comune di ……………………...Prov……. Via ……………………………. n……… località………………………
2. Comune di ……………………...Prov……. Via ……………………………. n……… località………………………
3. Comune di ……………………...Prov……. Via ……………………………. n……… località………………………
4. Comune di ……………………...Prov……. Via ……………………………. n……… località………………………
5. Comune di ……………………...Prov……. Via ……………………………. n……… località………………………
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Luogo e data Nome, cognome e fima